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1^ RONDA DEGLI ANGELI – In memoria di Andrea e Luca Panzera

1^ RONDA DEGLI ANGELI – In memoria di Andrea e Luca Panzera
Sabato 29 Febbraio – Acquarica del Capo(Le) – Piazza Dell’Amicizia ore 19:00.

Qualcuno ha chiesto che serata sarà il giorno 29 febbraio?
E cosa significa esattamente Ronda degli Angeli?
Innanzitutto volevo spiegare l’aspetto straordinario di ogni tradizionale nostra ronda salentina che solitamente facciamo, il suo essere così viscerale, connessa alla terra dalle proprie origini, che in questa grande occasione vuole giungere fino ai cieli stellati e immensi di pace e pura bellezza. 
Poi come tutti noi sappiamo, il nostro Salento è una terra che tutti ci invidiano, una regione ricca già di suo, offre spettacoli di natura straordinari, con tramonti sul mare che non si possono esprimere a parole, poi se a tutto questo si unisce l’atmosfera della pizzica, di quella danza ancestrale, ricondotta ai rituali dionisiaci dell’antica Grecia, dove la comunità si riuniva ad osservare ed incitare i ballerini costituendo tutti intorno a loro un grande cerchio, denominato Ronda, con suoni di tamburelli, fisarmoniche e violini, che nell’ ultimo decennio ha conosciuto una fama quasi mondiale, pur rimanendo fedeli alle proprie origini, si arriva a percepire e ad assistere ad un’atmosfera a dir poco celestiale, caratterizzata da tante piccole sfumature di mille colori, unendo il cielo con la terra, formando un grande arcobaleno.
Ecco, io Ersilia, semplice salentina, da sempre affascinata dal frastornante suono e ritmo di questa musica, che da ormai anni, mi ha trascinato al puro e semplice intrattenimento delle mie tante nottate estive, trascorse tra sagre e feste di paese, immancabilmente danzando sotto il cielo stellato con il mio grande amore Andrea, che purtroppo 10 anni fa’, un brutto male me l’ha portato via per sempre, come anche il mio piccolo angioletto Luca, che nonostante la sua ancora tenera età, era già appassionato di questa melodia. Ho sentito il forte desiderio di organizzare in loro onore questo spettacolo a cielo aperto, condividendo con tutti voi il mio grande dolore, ma soprattutto le mie emozioni, per far arrivare fin lassù il mio cuore. La pizzica, questa grande ma semplice melodia di esorcismo musicale, che ai vecchi tempi le contadine leccesi, ( e in parte anche gli uomini), venivano morse dalla taranta e poi quasi costrette a danzare per sconfiggere il veleno, oggi ha evocato in me un ruolo fondamentale, quasi una vera e propria terapia, un energia forte che carica il mio stato d’animo, allontanando anche se per poco i miei brutti pensieri, perché i miei ricordi rimangono indelebili e li custodisco sempre gelosamente nel mio cuore.
Vi aspetto tutti, pizzicati e non, suonatori cantori e ballerini, per formare una ronda, un grande cerchio magico, tutti insieme appassionatamente fino a raggiungere su nel cielo infinito tutti i nostri cari.
Ersilia

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